Seduta
del Consiglio Municipale del 22 ottobre 2026 presso la sala Consiliare
Intervento
di presentazione ai Consiglieri del ‘Comitato di scopo Piazza Ragusa’
“Il mio intervento di oggi è
finalizzato a presentare un nuovo soggetto associativo, nato dal desiderio di
residenti ed esercenti di Piazza Ragusa e vie adiacenti, di poter attivare un proprio
canale di comunicazione con il VII municipio, tramite il quale offrire, a voi
amministratori, in un’ottica di sussidiarietà orizzontale e senza alcun onere, una
visione più chiara e definita dei miglioramenti richiesti da noi che quotidianamente
viviamo la piazza e, soprattutto, la possibilità di sottoporvi in maniera
mirata e costruttiva proposte tecniche e suggerimenti orientati a eliminare specifiche
criticità, molto spesso risolvibili con interventi tecnicamente semplici e di modesto
impegno economico.
Quindi insieme ad altri
residenti abbiamo dato vita al ‘Comitato di Scopo – Piazza Ragusa’, di cui
abbiamo inviato al Municipio via pec Statuto e Regolamento, ricevuti con prot. CI/2026/0230828
del 9 ottobre 2026.
Questo, come da definizione, è un
Comitato che ha la sua identità nel voler risolvere criticità relative non ad un
intero quartiere ma ad una singola piazza la quale però, per le sue
caratteristiche strutturali e storiche, costituisce una realtà molto particolare,
in cui ancora oggi è possibile uscire dal proprio portone e affacciarsi su un ‘microcosmo’
in cui ci si conosce tutti, si dialoga, si condividono tempo e socialità; un
luogo particolarmente ricco di persone che abitano lì da una vita e che sono
spesso, a loro volta, figli di residenti.
Parole quali ‘tessuto sociale’, ‘memoria’,
‘condivisione’, ‘incontro’, in questa piazza sono ancora concetti vivi e reali nonostante
le numerose e ben note criticità: la perdita di appartenenza territoriale, purtroppo
sempre più diffusa in molti quartieri di Roma, qui non trova spazio.
Piazza Ragusa vive quindi una condizione
specifica e atipica rispetto alla quale, oggettivamente, l’attuale Comitato di Quartiere
non può riservare una dedizione prioritaria e quotidiana, sia per la mole di
istanze che rappresenta sia per la vastità del territorio su cui opera.
Ecco perché riteniamo che una
realtà così particolare abbia bisogno necessariamente di un mezzo specifico per
interloquire con il Municipio, esprimendo in maniera focalizzata e dedicata le
richieste di tutti quelli che vivono e lavorano in questo vero e proprio ‘microborgo’.
Vorremmo quindi a breve sottoporvi
(tramite incontri di persona con gli Assessori competenti oppure, se per voi
preferibile, tramite pec), le prime segnalazioni di elementi su cui è possibile,
secondo noi, operare attraverso interventi di piccola o media entità che però, nel
loro insieme, andrebbero a costituire miglioramenti significativi per le
migliaia di persone che vivono e frequentano la piazza, contribuendo quindi a
instaurare un crescente e positivo rapporto di fiducia tra istituzioni e
residenti”.




